Renzi e Tortolini, silenzio tombale

Matteo Renzi, sindaco di Firenze sponda PD, e Matteo Tortolini, segretario del Partito Democratico per la Val di Cornia, hanno in comune, oltre al nome di battisimo e alla militanza politica, anche un vizietto non troppo simpatico: quello di non rispondere alle domande, soprattutto se scomode. Dopo i recenti articoli pubblicati da Valdicornialibera sulla vicenda De Castro-Tedesco e sulle dieci domande rivolte al PD, la nostra redazione ha contattato via mail i due giovanotti democratici per chiedere spiegazioni in merito, questo in data 14 luglio. Oggi, a distanza di sei giorni, nessuno si è ancora fatto avanti. Strano, visto che il buon Tortolini ci contattò in prima persona per chiedere di essere da noi intervistato.

Questo avvenne lo scorso 13 giugno. Valdicornialibera, in occasione delle elezioni amministrative del 6-7 giugno, contattò telefonicamente la candidata sindaco al Comune di Campiglia Marittima, Rossana Soffritti, per un’intervista di approfondimento a tutto vantaggio degli elettori. La Soffritti, attualmente Sindaco sponda PD, si rifiutò di incontrarci per paura di possibili manipolazioni. Fu allora che intervenne il paladino Tortolini, in qualità di avvocato difensore, inviandoci questa mail:

Ciao, sono Matteo Tortolini, appartengo al Partito Democratico e attuamente ne sono il segretario della Val di Cornia e dell’ isola d’Elba. Ho scoperto per caso il vostro blog di informazione e ne sono rimasto colpito e incuriosito. Ho letto che la politica “ufficiale ” non ha mai risposto ai vostri inviti al confronto [Soffritti] in questo caso sono io che vi cerco, non avendo ricevuto nessun tipo di sollecitazione dandovi la mia disponibilità a discutere con voi dei temi che trattate all’interno dello vostro spazio informativo. Naturalmente se lo riterrete opportuno. Fatemi sapere, vi ringrazio comunque“.

L’occasione si è presentata proprio mentre l’ignobile sostituzione De Castro-Tedesco andava in scena nel silenzio più totale. Per questo motivo, ho deciso di chiedere a Tortolini e Renzi una loro opinione in merito all’accaduto. In data 14 luglio ho inviato al segretario del PD per la Val di Cornia il seguente messaggio:

Gentile Tortolini, adesso siamo noi a contattarla per chiederle una sua opinione in merito alla fantomatica sostituzione De Casto-Tedesco che il suo partito ha messo in scena nella giornata del 14 luglio. Nel giorno in cui i francesi presero la bastiglia, Tedesco, indagato dalla procura di Bari, si è preso la poltrona di Palazzo Madama. Sono pronto anche ad intervistarla se lo ritiene oppurtuno, tramite skype si possono fare meravigliose chiaccherate“.

Lo stesso messaggio è stato recapitato anche a Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Renzi aveva già risposto, dopo essere stato sollecitato, ad una nostra richiesta, dandoci un parere su uno striscione che decidemmo di attaccare sul terrazzo della nostra abitazione fiorentina. Questa volta, su una questione un pò più importante, entrambi i giovanotti del PD hanno scelto la strada del silenzio assoluto. Egregi complimenti ad entrambi, soprattutto a Tortolini che ha anche avuto la faccia tosta di offrirci in passato la sua disponibilità al dialogo.


 Marcello Accanto, studente laureato in giornalismo presso l'università di Firenze. Per contatti scrivere all'indirizzo: marcelloaccanto@hotmail.it leggi tutti i miei articoli


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