La risposta di Matteo Renzi

S’è fatta attendere, ma alla fine è arrivata. Forse sollecitato dal mio precedente articolo, Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ha deciso di dedicare qualche minuto del suo tempo alla mia richiesta di spiegazioni sull’ormai famoso striscione “Berlusconi Dimettiti“. Per correttezza nei confronti dei lettori e per dovere di cronaca riporto di seguito il messaggio inviatomi per e-mail dal Sindaco fiorentino.
“Marcello, sono pienamente convinto che il diritto di esprimere la propria opinione sia sacrosanto ed intoccabile. Però, anche se certe volte può sembrare ingiusto ed in contrasto con principi costituzionali, è giusto che prevalgano regole di civile e comune convivenza. Se si concedesse ad ogni cittadino la libertà di apporre striscioni fuori dai propri balconi, forse ci troveremmo invasi da scritte di qualunque tipo. Credo che si possa esprimere la propria opinione anche con mezzi diversi, con volantini, giornalini o per via orale. Un saluto, Matteo”.
L’articolo 21, primo comma, della nostra Costituzione recita:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
L’articolo 11, primo comma, della Carta dei Diritti dell’Unione Europea, recita:
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera”.
Per chi non fosse a conoscenza della vicenda, riporto di seguito il video girato in occasione dell’affissione dello striscione.
Ti è piaciuto il post? Lascia un commento, oppure iscriviti ai feed di val di cornia libera.





Commenti
Non ci sono ancora commenti.
Lascia un commento