L’inutile monito del Colle
Sarà il caldo di Capri, il sole battente sulla testa ormai pelata, sarà l’aria salmastra della vacanza, ma le parole pronunciate ieri dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, suonano come inutili, ridicole ed inadeguate visto l’invito a cena con delitto perpetrato lo scorso maggio dal Premier Berlusconi, atto conclusivo di un’ormai irraggiungibile sorpasso nei confronti della soglia della decenza.
Brevemente i fatti. Secondo un’ichiesta de L’Espresso, due giudici della Consulta, Luigi Mazzella e Paolo Maria Napolitano, che a partire da ottobre prossimo dovranno giudicare sulla costituzionalità del Lodo Alfano, erano a cena in compagnia del Presidente del Consiglio, del Ministro Angelino Alfano, autore del lodo salva-premier, e del sottosegretario Letta. Un bel quadretto che ha di fatto sancito la morte dello Stato di Diritto, fondato sulla separazione dei poteri, nel nostro ordinamento.
Di fronte a tale abominio, passato in sordina vista l’informazione che circola in Italia, il nostro Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, ha avuto il coraggio di dichiarare: “Vista la delicatezza di questo grande appuntamento – il G8 dell’Aquila – sarebbe giusta una tregua”. Ed ancora: “Sarebbe giusto, di qui al G8, data la delicatezza di questo grosso appuntamento internazionale, avere una tregua nelle polemiche”.
Gli schieramenti politici si sono inchinati di fronte all’inutile quanto poco intelligente monito di Napolitano. Smorzare le polimiche è il desiderio del pacato quanto sorpassato Casini, è un’ottima medicina per il PDL ed è un’arma d’opposizione a detta di un PD ormai sulla strada di un quanto mai vicino funerale. L’unico che si è pronunciato in contrasto con l’infelice uscita del Presidente è stato Tonino Di Pietro.
Il leader dell’IDV ha semplicemente detto quello che una persona leggermente intelligente avrebbe dovuto dire: Caro Napolitano, non facciamo polemiche campate in aria. Ci sono dei fatti che parlano chiaro come la cena del Premier con i giudici della Consulta. Di fronte a questa situazione noi continueremo a fare strenua opposizione.
E bravo Tonino.
Ti è piaciuto il post? Lascia un commento, oppure iscriviti ai feed di val di cornia libera.





bravo marce, sempre attento e puntuale!