il sindaco Soffritti, a Campiglia svela la giunta…votata da chi?democrazia ostaggio dei partiti?

A seguito della tornata elettorale del 6 e 7 giugno, col 55.3% dei voti, Rossana Soffritti viene eletta Sindaco di Campiglia Marittima.
Proprio di questi giorni l’ufficializzazione della giunta comunale, cioè la nomina degli assessori, ovvero i “ministri” che governeranno il nostro comune.
Gli assessori(ministri) sono 6 in totale e rispettivamente:
1-Jacopo Bertocchi alla Cultura, comunicazione, innovazione, politiche giovanili, sport.
2-Simona Casini politiche sociali e partecipazione
3- Barbara Del Seppia attività produttive e programmazione economica
4- Elena Fossi bilancio, finanze e personale
5- Francesca Sarri pubblica istruzione, formazione, affari generali,
6- Mario Paladini lavori pubblici, ambiente, protezione civile, polizia municipale.
Bene…al di là di quelle che possano essere le capacità teniche e professionali di ognuno, su cui non mi sento minimamente di disquisire, mi sento di dover sollevare una questione a cui vorrei che mi si rispondesse…ma questi assessori, visto che non erano inseriti nella lista dei candidati eletti dai cittadini, da dove son piovuti? va bene che ultimamente il tempo è bizzarro ma sto PD mi pare un pò troppo malandrino.
Perchè al cittadino viene negata la possibilità, attraverso l’espressione delle preferenze, di non contribuire appieno alla formazione del proprio governo comunale?
mi spiego per i non addetti ai lavori, alle urne chi ha votato la lista del PD, aveva la possibilità di dare la preferenza ad uno dei venti candidati in lista, quella era la “squadra” della Soffritti in cui i cittadini hanno creduto e alla quale hanno dato la fiducia per governare….ma se poi, TUTTI gli assessori che vengono nominati, non facevano parte della lista; siamo sicuri che le cose sarebbero andate alla stessa maniera??
i campigliesi per chi hanno votato? in pratica hanno solo potuto sceglere il sindaco e i consiglieri comunali, non avendo l’assoluta possibilità di sindacare o scegliere i suoi veri governatori.
Perchè nella lista dei candidati, questi assessori non c’erano? Se già il Sindaco aveva idea di chi dovessero essere i sui assessori, indipendentemente dalle preferenze, perchè non lo ha detto alla cittadinanza come ha fatto la lista “comune dei cittadini”? aveva paura? ci voleva fare una sorpresa? il problema che la Pasqua è già passata e Natale è ancora lontano…qualcosa non quadra.
allora mettiamola così, tutto è legale e lecito, infatti il d. lgs. 267/2000 lo consente, quindi nessuna accusa di illegalità, ma anche se è lecito è moralmente e politicamente giusto? è questo il rispetto per gli elettori?
Vedete, se su 6 assessori, uno o due erano piovuti dal cielo per le loro infinite competenze tecniche nessuno avrebbe obiettato, anzi felici saremmo stati se fosse stato un assessore un premio Nobel, ma in questa giunta Nobel non se ne vedono e trasuda quella poca trasparenza che colpisce bipartisan il nostro sistema politico.
Vi ricordate il Governo Prodi caduto per colpa del ministro di disgrazia e ingiustizia Mastella? Lui è stato nominato ministro dopo le elezioni…ma se gli italiani avessero saputo che Prodi metteva ad un ministero così importante uno come Mastella invece che Di Pietro…lo avrebbero votato lo stesso??tra l’altro fu colui che fece anche cadere il governo…ahahaha
ed ancora… se Berlusconi alle ultime elezioni avesse detto prima, che avrebbe fatto ministro delle pari opportunità la calendarista dal petto preponderante Mara Carfagna…le donne di destra che credono nelle pari opportunità, se lo sarebbero votato ugualmente il PapiberlusKa?
Mi pare evidente che questo virus del leader politico, che prima raccatta i voti della cittadinanza, e poi fa esattamente come pare a lui ( o a chi nel partito è sopra di lui) stia dilagando…l’ondata di poca trasparenza democratica ha chiaramente colpito il nostro paesello.
Grazie Sindaco, adesso che ci ha fregato ben bene, sappiamo che quando in campagna elettorale la lista “comune dei cittadini” parlava di poca trasparenza, si riferiva proprio a questo….fessi noi campigliesi e venturinesi, che ancora una volta ci siamo fatti abbindolare e non abbiamo avuto fino in fondo il coraggio di svoltare.
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Commenti
caro giacomo,finalmente si aprono le danze…tu con il tuo post sulla giunta (che mi e’ piaciuto veramente,modi molto diversi di interpretare la politica della cosa pubblica) e i rappresentanti del c.dei cittadini che oggi si troveranno x la prima volta a discutere in comune…..peccato che tu nn ci possa essere….se ne sarebbero viste e sentite subito delle belle….
…bel pezzo Giacomo, me lo sono letto con attenzione e adesso di questo PD mi tornano sempre meno cose… E pensare che tanti lo considerano uno schieramento “di sinistra”… Quanto meno, anche se la legge lo consente, dovrebbero dare una spiegazione non a chi li ha votati, ma a tutta la cittadinanza (credo)…
Mah, le vie della politica…
Per usare il tuo stesso verbo, l’intervento che ho appena letto TRASUDA entusiasmo e coscienza civica… riconoscono che detto da un premio nobel farebbe tutt’altro effetto, comunque, spero ti faccia ugualmente piacere… però caro Spine, penso sia davvero il caso di fare un po’ ordine partendo dal titolo…
Innanzitutto la giunta non è eletta ma viene nominata e poi bisogna distinguere, perché la questione non è una sola. Secondo la tua opinione da addetto ai lavori, (cito testualmente):
1- “… Al cittadino viene negata la possibilità, attraverso l’espressione delle preferenze, di non contribuire appieno alla formazione del proprio governo comunale”
2 – “… I campigliesi per chi hanno votato? in pratica hanno solo potuto scegliere il sindaco e i consiglieri comunali, non avendo l’assoluta possibilità di sindacare o scegliere i suoi veri governatori”.
3 – “Perchè nella lista dei candidati, questi assessori non c’erano?”
4- Se già il Sindaco aveva idea di chi dovessero essere i sui assessori, indipendentemente dalle preferenze, perchè non lo ha detto alla cittadinanza come ha fatto la lista “comune dei cittadini”
Non capisco da chi verrebbe negata questa possibilità, il sindaco e il consiglio comunale in un comune come il nostro vengono eletti attraverso un sistema elettorale proporzionale corretto con premio di maggioranza che prevede un voto di preferenza:
QUESTA è UNA LEGGE
Svanisce dunque immediatamente qualsiasi ipotesi di “IDEA COMPLOTTARDA” nei confronti del cittadino. Poi pensandoci su 30 secondi e contando con le dita, mi vengono in mente le fonti normative che disciplinano questa materia e sono almeno una quindicina.
Ammiro il fatto che tu proponga una riforma elettorale per l’elezione diretta di questi GOVERNATORI come li chiami tu ma i cittadini che si sono recati alle urne per le elezioni amministrative HANNO VOTATO (e lo ripeto per chiarezza) per eleggere SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE e non è affatto poco come invece tu sostieni;
riguardati a tal proposito lo Statuto Comunale, Art. 16 (competenze del consiglio) del quale ti accenno una parte significativa:
“Il Consiglio Comunale, rappresentando l’intera collettività, esamina l’indirizzo politico-amministrativo ed esercita il controllo sulla sua applicazione.”
Altra precisazione: nessun elettore ha potuto votare il solo PD, semmai è stata votata una coalizione che si chiama Campiglia democratica composta da:
Pd, Vendoliani, Comunisti Italiani, socialisti, IDV, Verdi e spero di non dimenticare nessuno. Mi sembra abbastanza di sinistra, altrettanto democratica e più che BIPARTISAN.
Altro nodo: gli assessori non erano presenti nelle liste semplicemente perché non sono eletti direttamente dai cittadini (art 28 comma 3 del Titolo II del nostro statuto comunale) ma scelti dal sindaco che non ha nessun obbligo di mettere al corrente
chicchessia. (Per la ragioni specifiche di quella che tu a titolo del tutto personale ritieni una mancanza di trasparenza e di rispetto nei confronti degli elettori, ti consiglio di rivolgerti al nostro sindaco).
Rimandato anche in analisi politica
Il governo Prodi non cadde a causa di Mastella, ben altre e più complesse furono le vicende di quei tempi ma se ci sarà la possibilità ne dibatteremo in un’altra occasione.
Inesistente poi il problema, da te esplicato con il parallelo governo/giunta
del “Se avessimo saputo che…”
Sia i ministri che gli assessori non vengono eletti direttamente bensì indicati dal presidente del Consiglio e nominati dal presidente della Repubblica gli uni e nominati dal sindaco in qualità di presidente del consiglio (art. 40 comma 2 D. lg. 267/2000) gli altri.
Insomma pare che il 55.3% degli elettori del nostro comune, OVVERO LA MGGIORANZA, siano un branco di fessi beoti e vili che si fanno abbindolare, corrompere e fregare da spietati avvocati dalla lingua sciolta e di pochi scrupoli che subdolamente si servono a loro piacere delle leggi e calpestano i diritti della gente sputando in faccia e infangano la democrazia…
Non ti pare un po’ catastrofico il quadro che hai dipinto?
Per quanto sembri assurdo la verità è una ed’è la regola fondamentale della democrazia: la maggioranza governa con il 50%+1.
Non ti preoccupare troppo per i “ministri” piovuti dal cielo perché gli assessori sono destinati più degli altri alla selezione naturale, possono sbagliare poche volte e quelle competenze delle quali tu non volevi disquisire servono ad evitare che ciò accada. Essere scelti ed accettare un incarico del genere da chi ha avuto la maggioranza dei voti non è una cosa che si fa a cuor leggero, è anzi un impegno enorme e rischioso specialmente se lo si fa con un sentimento diverso dalla pura passione per la cosa pubblica e per la collettività.
Un ultima cosa: la giunta che è stata nominata e successivamente votata in consiglio non è affatto piovuta dal cielo, basterebbe chiederlo a qualcuno che ti sta accanto un po’ più grande di te per avere i ragguagli necessari. È composta da persone serie e in gamba che lavoreranno per il comune inteso come unità di persone e non asserviti ad una maggioranza di partito (tra i sei assessori ci sono socialisti comunisti ed indipendenti e cioè non iscritti ad alcun partito come il sottoscritto).
Non amo chi si riempie a gratis la bocca di parole come democrazia e legalità così come non amo chi getta fumo negli occhi per convincere di aver da solo il monopolio della ragione; PENSO CHE la vera nuova politica, specialmente locale abbia il dovere di essere più conciliante e fatta di parole meno violente, guardare meno al colore e più alle proposte e tendere ad appianare le divergenze piuttosto che acuirle. Io che credo negli uomini e nel buon senso e non smetterò mai di essere un idealista; perciò mi sento di poter affermare senza alcun dubbio che la missione di noi giovani sia quella di impegnarsi nella ricerca di un nuovo corso politico e culturale coerente che segni si una discontinuità ma nel rispetto delle visioni e delle esperienze politiche della nostra storia. NON TUTTO è DA BUTTARE!
Ti lascio con un interrogativo: “Ti sei mai chiesto a chi giova la politica del complotto?”
Jacopo Bertocchi
ciao Giacomo,la tua valutazione sulla formazione della giunta a Campiglia è legittima e condivisibile da chi crede ancora in una democrazia partecipativa.
purtroppo chi propone il sindaco se ne fotte delle fasi successive, così come i consiglieri candidati si adagiano ai suoi voleri una volta eletti.
la legge lo permette, ed è una legge di sinistra!!!
il tuo risentimento è ammirabile,il tuo entusiasmo è sincero,apprezzo il tuo impegno e ti auguro di trasmettere voglia di lotta per un rinnovamento culturale e di rispetto delle volontà popolari;non sarà facile perchè nessuno(eccetto il sindaco)avrà l’orgoglio,la fierezza e il coraggio di essere eletto e non nominato, per governare qualsiasi rappresentanza civica e popolare.
allora sì tornerò a votare per qualcuno che mi rappresenta.
ho avuto anch,io un passato di impegno politico, suffragato in cocenti delusioni, ciònonostante voglio sperare che si possa tornare ad una “democrazia partecipativa”.
un caro saluto e come si dice noi “in bocca al lupo”.
Caro Renato grazie per il tuo tempo e le tue righe, io ce la metterò tutta e cercherò di non soccombere alle delusioni, che sò benissimo non mancheranno.
in cuor mio un pò di speranza è rinata, ho visto diversi giovani che hanno cominciato a capire….e parecchi vecchi che stanno cominciando a cedere…pazienza e coraggio.
non so dove arriveremo, ma di sicuro non potremo andare avanti in questo modo. sia a livello nazionale che locale.
di persona se vorrrai, approfondiremo l’argomento.
un abbraccio e che “crepi il lupo”.





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